PROGETTO Scuola di Politica – It’s Up to EU
STATUS CONCLUSO
DATA INIZIO 2019

Associazione 21 Marzo e Sottosopra nella primavera 2019 hanno organizzato una rassegna di eventi ai fini di instaurare un dialogo con i cittadini della provincia sul tema dell’Unione Europea, date le imminenti elezioni per il Parlamento Europeo. Il progetto ha previsto 3 incontri, in 3 luoghi della città, con 3 esperti, rispetto a 3 sfide che sono discriminanti per il futuro di tutti noi.

PRIMO EVENTO: “Sustain-ability: il ruolo dell’UE tra sviluppo sostenibile e crescita economica”
con Alberto Majocchi, professore emerito di Scienza delle Finanze all’Università di Pavia e esperto in tema di sostenibilità ambientale e sociale.

Si è provato a riflettere se sostenibilità e crescita siano davvero concetti incompatibili o se ci sia un’altra strada, su quale debba essere il ruolo dell’Unione Europea nella sfida globale del cambiamento climatico, se possano esistere nuove ricette per una crescita economica duratura, se, come dice Greta Thunberg, si debba battersi per il “diritto ad avere un futuro”.

SECONDO EVENTO: “Uniti nelle diversità? La sfida dell’integrazione culturale in Europa”
con Tana Anglana, membro del Consiglio Nazionale per la Cooperazione e lo Sviluppo ed esperta di fenomeni migratori.

Partendo dal motto alla base dell’UE “uniti nelle diversità”, si è provato a riflettere fino a che punto questa unione sia possibile, in un sistema basato ancora sulla forma dello Stato-Nazione. Dunque, come l’Europa potrebbe e dovrebbe gestire l’integrazione culturale? Il multiculturalismo è davvero possibile? Ha senso parlare di “cittadinanza europea” come risposta a tale sfida?

TERZO EVENTO: “Una, nessuna, centomila. L’Europa delle diseguaglianze”
con Alessandro Santoro, professore di Scienza delle Finanze all’Università Bicocca di Milano.

Considerando che la globalizzazione ha innalzato il livello di ricchezza globale, ma ha anche allargato la forbice delle disuguaglianze tra individui, si è provato a riflettere su quali strumenti e quali responsabilità abbia l’UE per reagire. Si è ragionato tramite la lente di lettura dei sistemi fiscali, chiave essenziale per comprendere e agire su tale sistema: una riflessione tra il tecnico e il sociale indispensabile.